Molte donne si chiedono se il sesso dopo il parto sarà diverso e se proveranno ancora lo stesso piacere. Non dimentichiamolo: per quanto siano un’esperienza meravigliosa, la gravidanza e il parto possono anche mettere a dura prova il fisico (non a caso si parla di “travaglio del parto”). Quando ho chiesto ad altre neomamme di parlare della propria esperienza con il sesso dopo il parto, non mi ha sorpreso sentire che la preoccupazione principale non era quando avrebbero ripreso la loro vita sessuale… ma se ci sarebbero mai riuscite! Quasi tutte raccontavano di aver vissuto un calo del desiderio nelle prime settimane e si lamentavano di non trovare mai un attimo per sé stesse, figuriamoci per il loro compagno. Anche solo la fatica fisica, insieme alla gioia di prendersi cura del neonato, fa sì che il pensiero di lasciarsi finalmente andare a letto sia più spesso associato al sonno che al sesso. Il sesso in questa fase non è considerata una priorità.

Riprendere la vita sessuale

Ammettiamolo: il ruolo di mamma sexy non è proprio in cima ai pensieri di una neomamma quando pensa alla sua esperienza post-parto. Forse sei una delle poche fortunate che riesce a tornare in forma subito dopo la gravidanza (alcune donne optano per scorciatoie con interventi estetici), ma per la maggior parte di noi comuni mortali ci vogliono almeno 6 mesi. Ti potrà sembrare un’eternità, ma non è poi così tanto se pensi che ci sono voluti ben nove mesi per mettere su quei chili in più.

Molto spesso tutto dipende dal tipo di parto. Il sesso potrebbe essere fuori questione anche solo per l’esigenza fisica di recuperare le forze, piuttosto che per un calo del desiderio, soprattutto per chi ha avuto un’episiotomia o lacerazioni interne, o un parto cesareo. Anche l’allattamento può influenzare la sessualità nella fase post-parto: il seno più sensibile e dolorante non è certo una zona erogena in questo momento. Tieni presente che può volerci un po’ di tempo per adattarsi all’allattamento al seno. Molte donne scoprono di produrre latte durante l’orgasmo. È una reazione naturale, che però può cogliere di sorpresa il partner. I cambiamenti ormonali possono causare secchezza vaginale: in questo caso si raccomanda l’uso di lubrificanti. Per chi pratica il sesso anale, ci può essere il problema delle emorroidi, che è comune dopo il parto.

Se sei una delle donne che hanno perso ogni desiderio sessuale dopo il parto, non ti preoccupare, è solo una fase temporanea!

Rina, che ha tre figli, racconta:

Il sesso dopo la gravidanza? Ahia! Mi faceva proprio male, quasi come se la mia vagina si fosse scordata la sua funzione! Il medico mi ha detto che erano solo gli ormoni e che sarebbe passato (ed è stato così, ma c’è voluto un sacco di tempo).

A volte, invece, le donne si preoccupano anche che la mancanza di attività sessuale possa causare tensioni nella loro relazione con il partner. Non c’è niente di peggio che sentirsi sotto pressione per fare sesso quando non sei ancora pronta, o avere la sensazione di doverlo fare per “toglierti il pensiero”. Gli uomini, si sa, non sanno leggerci nel pensiero, quindi la comunicazione è essenziale. Aiuta il tuo compagno a capire che il tuo non è un rifiuto personale nei suoi confronti. Può essere utile anche dedicare più tempo ai preliminari o, se ti va, al sesso orale o alla masturbazione reciproca.

Jilly, psicologa clinica con due figli, scrive:

Mi ci è voluto un bel po’ per tornare a sentire il desiderio sessuale. Non mi sono fatta pressioni: se non me la sentivo, pazienza. L’idea di fare uno sforzo anche quando non ti va, solo per far piacere al tuo uomo, è una cosa terribile, di certo non un bell’atteggiamento verso gli uomini....

Sentirsi in dovere di essere sexy, in aggiunta a tutti gli altri aspetti impegnativi dei primi mesi della maternità, può ridurre anche l’amore a una fatica. D’altra parte, ad esempio Fiona, che ha tre figli, scrive: “Trovare il tempo di essere qualcosa di diverso da una macchina per l’allattamento è una cosa positiva per me”. Il tempo è sempre un fattore cruciale e dipende dal tipo di sostegno disponibile, come dice Toni, che offre un paio di consigli: “Accetta tutte le offerte da persone che possono farti da babysitter. E quando fai sesso, non ti preoccupare se il bambino è presente: ha sentito ben di peggio quando era nella tua pancia”.

D’altro canto, molte donne trovano che la gravidanza è un’esperienza che le fa sentire più forti e più sexy. Julietta ad esempio scrive: “Finalmente ho provato cosa significa essere una donna. Per me il sesso durante e dopo la gravidanza è stato fantastico! La prima volta, ci siamo andati piano e il mio partner è stato davvero delicato”. Non c’è niente di più sensuale o attraente di una donna sicura di sé e a suo agio con il proprio corpo.

Ma in genere, quando si riprende a fare sesso dopo il parto? In base ad alcuni studi[1], entro sei settimane dal parto il 41% delle neomamme che ha avuto un parto naturale fa sesso penetrativo, e la percentuale sale al 78% a 12 settimane. Se però il parto ha richiesto il taglio cesareo o altri interventi chirurgici per via vaginale, oppure se ci sono state lacerazioni o un’episiotomia, la ripresa dell’attività sessuale tende ad avvenire più tardi.

Nel corso degli anni, le raccomandazioni dei medici sono cambiante ma il consiglio migliore è lo stesso: aspettare tre settimane o almeno fino alla scomparsa delle perdite di sangue, per dare all’utero il tempo di guarire. E, cosa ancora più importante: aspetta fino a quando ti senti pronta tu. Potrebbero volerci delle settimane, a volte anche dei mesi, ma stanne sicura: prima o poi succederà.

Riferimento

  1. The British Journal of Obstetrics & Gynaecology