Una delle convinzioni più diffuse è che un neonato dorma sempre, lasciando la neomamma libera di fare qualsiasi altra cosa. Finalmente riuscirai a mettere in ordine tutte le tue scartoffie e sistemare le foto negli album. Magari avrai pure tempo di imparare una nuova lingua! La realtà è un po’ diversa. Dopo il parto, molte donne scoprono di non avere affatto tempo. “Non riesco nemmeno a trovare un momento per farmi una doccia!”, è una delle tipiche lamentele. O addirittura: “a malapena trovo il tempo di andare in bagno”

I bambini appena nati non hanno alcun senso dell’ordine o del tempo. Si stanno solo adattando al fatto di ritrovarsi fuori da quel comodo caldo acquario in cui galleggiavano… Che siano le 4 di pomeriggio o le 2 di notte, fa lo stesso per loro. È una cosa che può far andare in tilt le povere neomamme esauste che si stanno ancora riprendendo dal parto. Si sentono sole e si fanno prendere dal panico. Vorrebbero tanto una qualche forma di ordine, come modo di rendere conto del proprio ruolo nei confronti del mondo che continua a correre là fuori. Un approccio è spesso quello di ricorrere a uno dei numerosi manuali che danno istruzioni su come plasmare i ritmi del neonato in rigidi orari. Se è un metodo che trovi utile, seguilo pure, ma tieni presente che poi tutti i bambini impareranno a camminare, parlare e andare in bagno da soli, con o senza istruzioni e orari precisi. La cosa importante è trovare l’approccio con cui ti trovi più a tuo agio.

I neonati hanno un vantaggio: sono facili da portare con sé ovunque. Tendono anche spesso a dormire quando li si porta in giro, che forse è meno utile quando stai visitando parenti che non vedono l’ora di coccolare il bimbo e farlo sorridere, ma è molto comodo se vuoi uscire a prendere un caffè o a cena con degli amici. Eppure, molte neomamme si negano qualsiasi tipo di interazione sociale, perché è sempre in conflitto con gli orari della pappa o della nanna e il manuale dice che il bimbo deve sempre dormire nella culla a casa. È quello che credi davvero anche tu? Le persone che scrivono quei manuali non ti conoscono di persona, non conoscono la tua vita e il tuo bambino. È essenziale per te dedicare del tempo a te stessa. Se ti manca il fare attività fisica, metti il bimbo nel passeggino e vai a fare una corsa nel parco. Che importa se qualcuno lo troverà un po’ strambo? Ti sentirai meglio e il tuo bambino si potrà godere la sua prima esperienza sulle montagne russe.

È un altro modo di riprendere il controllo della tua vita, inserendo il neonato nel tuo mondo.

  • Investi nell’acquisto di una fascia portabebè, meglio se regolabile, così da poterla indossare sia sul davanti che sulla schiena. È una comoda soluzione che ti permetterà ad esempio di sbrigare altre faccende per casa, con il bimbo che si fa un bel sonnellino appoggiato al tuo corpo.
  • Porta il piccolo con te in bagno e sistemalo su una bella copertina o un seggiolone, così puoi chiacchierare con lui mentre ti godi un bagno rilassante nella vasca. Puoi anche tenerlo nella vasca con te e fare il bagno insieme.
  •  Non pensare di dover fornire chissà che tipo di intrattenimento. I neonati sono in uno stato di costante stupore verso il mondo che li circonda e passano anche interi minuti a osservare affascinati una parete bianca. Il tuo bimbo non ha il concetto di intrattenimento di qualità: se ti vede vicino, in genere basterà quello a farlo contento.
  • Non pensare di dover sbrigare tutte le faccende mentre il bimbo dorme. Mentre dorme, l’ideale è che dormi anche tu! Tieni il bimbo nella fascia portabebè o sul seggiolone, così può vederti sempre, e parlagli mentre lavi i piatti.
  • Fatti aiutare da amici, parenti o altre neomamme che possono venire a tenere d’occhio il bimbo se hai bisogno di tempo per te. Non devi passare ogni minuto con il neonato per essere una brava mamma, anzi: una brava mamma è chi sa trovare il tempo di prendersi cura di sé.