Posso confidarvi un piccolo segreto?

Adoro il corpo che ho dopo la gravidanza.

Non me lo sarei mai aspettato, ma è così.

Come tante altre donne, sono cresciuta imparando a odiare il mio corpo. Sentivo che non sarei mai riuscita ad adeguarmi a degli standard per me irraggiungibili. Mi è stato insegnato a criticare ogni fossetta, ogni rotolino e ogni rotondità.

Tra i venti e i trent’anni, mi sono ribellata. Ho smesso di guardare la TV e di leggere “riviste femminili”. Ho zittito quella voce critica nella mia testa. Ho ripreso le lezioni di danza e ho cominciato a correre. E a fare escursioni. E a fare arrampicata. Ho cominciato ad amare il mio corpo per quello che poteva fare invece di odiarlo perché non era come pensavo sarebbe dovuto essere.

Quando sono rimasta incinta, mi sentivo a mio agio nella mia pelle, anche se mentirei se dicessi che non dedicavo molto tempo ed energie a preoccuparmi dei cambiamenti che avrei avuto in seguito al parto.

Otto mesi dopo il parto, sono letteralmente stupefatta dal mio corpo. Ho cresciuto, nutrito e dato alla luce un essere umano.

Ma il cambiamento più straordinario che ho notato è che io stessa vedo il mio corpo diversamente. Quando mi guardo allo specchio, non mi concentro sui “difetti” sui quali avrei puntato il dito prima della gravidanza e che mi avrebbero ossessionato. Vedo invece un bellissimo seno, grande e pieno, che nutre il mio bambino; vedo due braccia forti che lo stringono e lo cullano. Cosce robuste e scolpite non da serie infinite di flessioni e piegamenti, ma dalle ore passate a muovermi su e giù per addormentarlo. Non posso dire che il mio corpo sia perfetto, ma quando mi guardo vedo solo amore, forza e bellezza.

Non credevo di amare il mio corpo dopo il parto, invece è proprio così.

 

La storia di Kelly