Quando sono rimasta incinta, il mio mondo è andato a gambe all’aria. Ero un’atleta, partecipavo a tutte le gare sui 5.000 metri e mi stavo allenando per la mezza maratona.

Nostro figlio è nato con un parto cesareo e mi ricordo quando ho ripreso conoscenza: mio marito era accanto a me e mi diceva che ero bellissima, in quel momento, anche se a me sembrava di essere stata investita da un autobus. Era molto fiero di me e mi amava perché avevo avuto il coraggio di vivere quell’avventura con lui.

Mio figlio è nato prematuro ed è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale per qualche tempo, quindi facevo fatica persino a immaginare di tornare in palestra. Avevo subito un intervento chirurgico per salvargli la vita. Ero debole fisicamente per via del parto e per la mia condizione di neomamma. Inoltre, subito dopo la nascita di mio figlio cominciai a soffrire di "baby blues". Lasciai il lavoro per stare a casa con lui e dargli tutte le cure e le attenzioni di cui aveva bisogno quando venne finalmente dimesso dall’ospedale e ritengo che sia stata la miglior decisione che abbia mai preso nella vita.

Quando mio figlio fu dimesso, mio marito dovette trascorrere quasi un mese all’estero per lavoro.

Dire che è stata dura è un eufemismo. Non trovavo il tempo per tornare in palestra e "recuperare" il corpo che avevo prima, un corpo che non avrei avuto mai più. I fianchi erano cambiati, la vita era cambiata e avevo un po’ di pancia. Era cambiato persino il mio modo di correre. Con un bambino piccolo che doveva fare iniezioni tutti i mesi per non prendersi un virus respiratorio o la pertosse, non potevo assolutamente andare in palestra. Provavo a correre spingendo il passeggino ma dopo il cesareo era difficile impegnarsi a fondo per tornare in forma. Così ho scoperto lo yoga e la danza del ventre. Mi hanno aiutato non solo a sentirmi a mio agio nella mia pelle, ma anche ad accettare il mio corpo per come è diventato.

So che non ritroverò più la forma dell’atleta o i 43 chili di prima, ma sono felice di essere diventata una mamma in salute che fa yoga e danza del ventre. Penso di aver raggiunto finalmente un punto nella mia vita nel quale non sento più il bisogno di conformarmi all’immagine imposta dai mass media. So che non avrò mai addominali scolpiti e seno e glutei da copertina e mi va bene così! Siamo tutti diversi ed è incredibile come far crescere una personcina dentro di te possa farti provare tutte queste emozioni. Sono così felice che questo bimbo sia entrato nella mia vita, che mi mostri quanto la vita sia bella e diversa e che mi vuole bene a prescindere dal mio aspetto.

 

Dina - 30 anni, un figlio

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