Il tuo seno ha bisogno di cure extra quando allatti, specialmente nei giorni e nelle settimane iniziali, quando ancora non hai capito bene come si fa.

Nei primi giorni, l'allattamento non va sempre come sperato: potresti avere qualche perdita dalle mammelle fra una poppata e l'altra, i tuoi capezzoli potrebbero essere doloranti e screpolati e c'è perfino il rischio di sviluppare un'ostruzione nei dotti lattiferi o una dolorosa infezione.

La maggior parte di questi problemi è però solo temporanea, quindi porta pazienza. Di seguito puoi trovare consigli e suggerimenti utili per affrontare alcuni dei problemi più comuni.

Ingorgo mammario

Suona spaventoso, ma è proprio il termine medico usato per descrivere la crescita eccezionale del seno quando si accumula il primo latte, in genere pochi giorni dopo la nascita. È causato da un aumento del flusso sanguigno nelle mammelle, e può rendere queste ghiandole gonfie, dure e doloranti. Se salti qualche poppata, il problema può presentarsi anche successivamente, proprio per il conseguente accumulo di latte.

La buona notizia è che l'ingorgo dura in genere solo 1-2 giorni, e puoi trovare sollievo adottando i seguenti rimedi:

  • Allatta il bambino frequentemente, stimolandolo in tal senso: assicurati che tuo figlio si attacchi correttamente, in modo da poter drenare la mammella tirando il latte
  • Massaggia le mammelle durante la suzione del bambino: in questo modo, si stimola il flusso del latte alleviando il gonfiore.
  • Applica foglie di verza fresche: questo è un rimedio tradizionale e non si hanno prove sufficienti per dimostrare che funzioni, ma sembra che applicare foglie di verza fresche sulle mammelle aiuti a drenare i fluidi e abbia effetti lenitivi.
  • Usa un tiralatte: se il bambino non drena un quantitativo di latte sufficiente ad alleviare il disturbo, potresti provare a usare un tiralatte, in vendita nelle farmacie, o spremere il latte manualmente (chiedi alla tua ostetrica di mostrarti come).
  • Assumi antidolorifici: se il dolore e il disagio sono davvero debilitanti, prova ad assumere del paracetamolo, senza però eccedere nel dosaggio.
 

Anna - 34, madre di due figli

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Perdite dal seno

È di certo imbarazzante trovarsi fuori casa, in pubblico, e all'improvviso avvertire quel formicolio dovuto al "riflesso di espulsione" dal tuo capezzolo, con conseguente bagno di latte sulla maglietta. Tuttavia, è qualcosa che puoi imparare a gestire.

  • Indossa coppette assorbilatte all'interno del tuo reggiseno da allattamento: queste coppette, disponibili nel modello lavabile o monouso, sono utili per assorbire il latte che inizia a fuoriuscire dai capezzoli. Fai però attenzione a cambiarle frequentemente, per evitare il rischio di infezione.
  • Evita di indossare T-shirt aderenti e a tinta unita: questo capo mostrerà le perdite di latte con più evidenza rispetto a maglie fantasia e più larghe.
  • Usa delle conchiglie raccoglilatte: si tratta di conchiglie realizzate in plastica e sterilizzabili, che puoi utilizzare per raccogliere le perdite di latte da una mammella mentre stai allattando dall'altra. Per utilizzare il latte che hai raccolto in un secondo momento, puoi conservare lo stesso in frigo, all'interno di una bottiglia sterilizzata, o in freezer, all'interno di un vassoio porta ghiaccio parimenti sterilizzato.
  • Allatta il tuo bambino da entrambe le mammelle: a volte, il latte fuoriesce da una mammella fra una poppata e l'altra poiché questa non è stata svuotata durante l'allattamento. Ecco perché ti consigliamo di prendere l'abitudine di stimolare il bambino a tirare da ambo le mammelle.
  • Comprimi il capezzolo con il braccio per allentare il riflesso di espulsione: alcune mamme sostengono che premendo il braccio sul petto quando avvertono la sensazione di espulsione riescono a interrompere il flusso del latte.

Scoprire la causa di un seno dolorante

Di norma, l'allattamento non è qualcosa di doloroso, ecco perché la sensazione di sofferenza è generalmente il segno che tuo figlio non tira il latte dalla posizione corretta, che sei affetta da ostruzione nei dotti lattiferi/da mastite o, ancora, che hai sviluppato un'infezione batterica al capezzolo. Puoi trovare maggiori informazioni su questi problemi e su come affrontarli qui

La storia di una mamma

L'ingorgo mammario si è presentato quattro giorni dopo il parto: il mio seno era enorme, arrossato e dolorante, e il disagio era tale che non riuscivo a trattenere le lacrime. Ho gestito la cosa incoraggiando mia figlia a fare poppate più frequenti, anche se a un certo punto il mio seno era così duro che era difficile attaccarla. Così, mi sono aiutata usando un tiralatte, e ho anche preso l'abitudine di spremere manualmente il latte approfittando di una doccia o un bagno caldo.