Se stai leggendo questo articolo dopo il parto, sai già che lacerazioni e punti di sutura possono lasciarti la sensazione di una piccola ferita e di fastidio.

Ciononostante, le lacerazioni sono estremamente comuni e non devi preoccupartene. Nove donne su 10 subiscono lacerazioni di qualche tipo durante il parto a causa dell’allargamento della vagina dovuto al bambino, ma la maggior parte di questi casi riguarda lesioni minori. La maggior parte di queste lacerazioni interessa il perineo, vale a dire la zona posta tra vagina e ano.

In alcune circostanze in cui il bambino deve essere fatto nascere rapidamente, la tua ostetrica o il tuo medico potrebbero dover praticare un’incisione nel perineo; il nome medico di questa pratica è episiotomia.

Lacerazioni o incisioni vengono curate dopo il parto con punti di sutura solubili e un anestetico locale, pertanto non sono dolorose.

 

 

Gretchen - Età 36, madre di uno

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Tipi di lacerazioni

Esistono quattro diversi gradi di lacerazioni. La lacerazione di primo grado è la meno grave e interessa solamente la pelle; solitamente guarisce da sola. La lacerazione di secondo grado interessa il muscolo del perineo e la pelle, e in genere richiede l’applicazione di punti di sutura. Solo il 10 percento delle donne subisce lacerazioni gravi di terzo o quarto grado; la lacerazione di terzo grado si estende in basso verso lo sfintere anale (l’anello muscoloso che circonda l’orifizio anale), mentre quella di quarto grado si estende ancora oltre fino al canale anale e al retto all’interno dell’ano.

Le lacerazioni di ogni tipo devono essere curate da un operatore sanitario dopo il parto e, se si tratta di lacerazioni di terzo o quarto grado, possono richiedere un intervento chirurgico eseguito da un medico. Solitamente le ostetriche applicano i punti per le lacerazioni meno gravi.

Altro trattamento

Forse ti sono stati somministrati farmaci antidolorifici per alleviare il senso di disagio che provi. Potresti aver ricevuto anche antibiotici per endovena, per evitare il pericolo di infezione.

Talvolta vengono somministrati lassativi per evitare il pericolo di stitichezza, poiché lo sforzo necessario per agevolare il movimento intestinale può esercitare pressione sui punti di sutura e deve pertanto essere evitato.

Che sensazione danno davvero i punti di sutura

Per dissolversi e guarire completamente, i punti di sutura possono impiegare fino a sei settimane. Per cominciare, potrai sentirti ferita e infastidita per una settimana, e molte donne affermano che dolore e tensione peggiorano dopo alcuni giorni, poiché i punti di sutura si “stringono” insieme e diventano più tesi. Se senti che i punti di sutura sono troppo stretti, informa la tua ostetrica o infermiera perché siano allentati per alleviare la tensione.

6 modi per accelerare la guarigione

  • Mantieniti pulita : è importante tenere pulita l’intera zona vaginale, quindi fai il bagno o la doccia almeno una volta al giorno. Evita prodotti profumati che possono causare irritazione.
  • Cambia frequentemente gli asciugamani intimi : questa pratica rende meno probabile il pericolo di infezione; dopo averli sostituiti, lavati le mani.
  • Bevi molti liquidi : gli esperti dicono che devi bere da due a tre litri di acqua al giorno per assicurare un movimento intestinale regolare ed evitare la stitichezza. Più liquidi rendono anche meno concentrata l’urina e riducono così la probabilità di irritare la zona suturata.
  • Segui una dieta sana : una dieta sana comprendente frutta, verdura, cereali, pane integrale e pasta aiuta anche a evitare la stitichezza.
  • Riposa : nelle prime settimane, evita di sollevare oggetti pesanti o fare lavori domestici o esercizi fisici impegnativi.
  • Inizia a fare esercizi per il pavimento pelvico : questi aiutano a migliorare il flusso sanguigno nella zona, aiutando così il processo di guarigione. Chiedi consiglio su come farli correttamente: alcuni ospedali offrono l’aiuto esperto di un fisioterapista.

Quandro chiedere aiuto medico

Rossore nella zona, aumento del dolore o un odore pungente possono essere segni di infezione, pertanto se li noti devi chiedere assistenza medica. Altri problemi da considerare comprendono difficoltà nel controllare i movimenti intestinali, senso di urgenza nello scaricarsi o impossibilità di controllare la flatulenza.

Follow-up a termine più lungo

Molte donne che hanno subito lacerazioni di terzo o quarto grado possono essere preoccupate in merito all’attività sessuale; questa non dovrebbe causare dolore, ma in caso contrario segnala la cosa al tuo medico in occasione della prossima visita di controllo. Alla maggior parte delle donne che hanno subito lacerazioni gravi, dopo il parto viene offerto un esame volto a verificare che la guarigione sia completa.

Continua a praticare gli esercizi per il pavimento pelvico, poiché possono aiutarti a evitare problemi di incontinenza urinaria. In caso di problemi, ti consigliamo un fisioterapista.

La storia di una mamma

Mi sentivo decisamente infastidita dopo l’applicazione dei punti di sutura, così la mia ostetrica mi consigliò di sdraiarmi il più possibile su un fianco, e se necessario di sedere su cuscini. Dopo circa tre giorni, i punti di sutura sembravano troppo stretti, quindi iniziarono ad allentarsi. Mi ci vollero numerosi bagni, ma tenendoli puliti i punti di sutura si dissolsero senza alcun problema.

Mamma di un bambino di due mesi.

Riferimento

  1. https://www.rcog.org.uk/en/patients/
  2. http://www.nhs.uk/