C’è un motivo per cui riceviamo il consiglio di fidarci dei nostri istinti, non solo per le situazioni in cui percepiamo e prevediamo il pericolo, ma anche nell’ambito della nostra espressione individuale. È stato detto innumerevoli volte che per crescere con una nostra personale autenticità non c’è nulla di meglio o di più necessario che coltivare la sicurezza della nostra voce, il barometro che indica cosa è vero per noi. Tutto ciò è vero per la vita in generale, ma ancor di più per il tuo nuovo viaggio di madre che stai intraprendendo.

Impara a fidarti del tuo istinto materno

In questa avventura avrai bisogno di fiducia per imparare le cose mentre le fai. Inoltre, in questa relazione di scoperta e incertezza, le tue sensazioni interiori ti offriranno un punto di partenza certo. Ciò è importante perché la maternità è così carica di aspettative sociali che talvolta può risultare difficile trovare il momento, per non parlare del coraggio, di ignorare chi ci circonda e di ascoltare molto attentamente cosa crediamo e, ancor più importante, desideriamo.

Al giorno d’oggi c’è la pretesa di vedere una madre sempre perfetta e magra (entro sei settimane) con il suo bambino vestito splendidamente e dal comportamento angelico. Dalle mamme ci si aspetta che pensino ad attività di gioco che stimolino intellettualmente il bambino immediatamente dopo averlo dato alla luce. Vi sono battaglie silenziose per decidere tra allattamento al seno e latte in polvere, o tra cucina casalinga e acquisto di prime pappe con ingredienti bio. La carrozzina deve essere rivolta in avanti o indietro? È tutto molto stancante e fonte di confusione, e crea in te l’ansia di non essere all’altezza.

Impara a fidarti del tuo istinto materno

Tuttavia la maternità è un’esperienza estremamente personale. Ogni madre e bambino vivranno esigenze e circostanze differenti. Ciò che farai ogni giorno con il tuo bambino sarà sempre differente. Come madre, sei l’unico adulto che conoscerà il tuo bambino in modo così intimo, semplicemente perché l’hai fatto crescere nel tuo grembo fin dal suo concepimento. Questo è il momento in cui entrano in gioco le capacità più profonde del rapporto che desideri avere con il tuo bambino. Avrai opinioni tue, idee provenienti direttamente dalla tua infanzia, dai tuoi amici, dalla TV o dal tuo compagno. Questa conoscenza può essere anche una sensazione di vuoto dovuta alla mancanza di conoscenza stessa. Quest’ultima è la risposta decisamente più corretta. Non sapere ti permette di chiedere, condividere, leggere e quindi decidere cosa ti sembra più sensato fare.

La cosa che devi ricordare è di essere una madre abbastanza buona, non perfetta. Non si tratta di un test, ma di una relazione. È una cosa fluida che crescerà con il tempo. Ovviamente vi sono alcuni aspetti base legati a sicurezza e alimentazione, come mantenere il bambino sazio, al caldo e protetto. Tuttavia, al di là di questi aspetti tu sola devi decidere il modo in cui lo vesti o cosa usare o non usare per nutrirlo. Vi saranno momenti in cui può sembrare che nulla vada per il verso giusto; anche questi momenti passeranno e capirai che si tratta di una curva di apprendimento. Probabilmente ti evolverai e cambierai mentre fai pratica nel ruolo di mamma. Più esperienza farai, più fiducia avrai. La maternità è un ruolo in cui devi crescere e che richiede tempo, pazienza ed esercizio.