Come affrontare la depressione post-partum

Sai di avere carenza di sonno
se ti senti…

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Diventare mamma è uno dei momenti più felici della tua vita, ma non è facile adattarsi alle responsabilità del nuovo ruolo, per non parlare delle fluttuazioni ormonali e della stanchezza fisica che possono farti sentire ancora più depressa.

Non ti preoccupare, però: queste sensazioni tipiche della cosiddetta fase di “baby blues” sono molto comuni. Iniziano a manifestarsi fin dalla prima settimana dopo il parto. Con il sostegno del tuo compagno e della tua famiglia e con un po’ di riposo, di solito svaniscono dopo pochi giorni.

A volte però non se ne vanno: una donna su 10 sviluppa un tipo di depressione più grave, la vera e propria depressione post-partum. Inizia qualche settimana dopo il parto e potrebbe essere necessario parlarne con il proprio medico.

Hai vissuto anche tu la fase di “baby blues”?

Circa la metà di tutte le neomamme soffre di una forma temporanea di depressione, chiamata appunto fase di “baby blues”. Queste sensazioni di solito si manifestano quando inizia la produzione del latte materno, pochi giorni dopo la nascita.

Le cause sono probabilmente dovute a una combinazione di sconvolgimenti ormonali e spossatezza fisica causata dal parto e dai ritmi senza sosta dei primi giorni in cui ti prendi cura del neonato.

I sintomi comprendono:

  • Pianto facile : tendenza a piangere spesso, senza particolari motivi.
  • Ansia : preoccupazioni sulla salute del bimbo, sulla sua alimentazione o sui suoi ritmi di sonno, oppure anche solo sentirsi sopraffatte dalla responsabilità del nuovo ruolo di mamma.
  • Stanchezza e affaticamento : sentirsi senza energie, sopraffatte dalle cose da fare, anche quelle più semplici.
  • Irritabilità : scatti di rabbia o irritazione verso il tuo compagno o i tuoi parenti.

Si può prevenire la fase di baby blues?

 Anche se i cambiamenti ormonali non si possono evitare, informarsi e comprendere i loro effetti sul tuo stato d’animo può aiutare a sentirsi meglio.

Aiuta molto anche cercare di riposare il più possibile e non fare troppe cose. Ricordati anche di curare la tua alimentazione per mantenere le energie. Potresti trovare utile parlare con amiche che hanno già passato questa fase e farti consigliare da loro su cosa puoi aspettarti.

Sopravvivere alla fase di baby blues

Gli esperti dicono che è solo un periodo di adattamento e che passa in fretta. Pensa a quante altre mamme hanno vissuto le stesse sensazioni: non sono per niente insolite.

Il consiglio migliore è riposare il più possibile. Certo, devi comunque prenderti cura del tuo bimbo, ma non sentirti in dovere di ricevere visite quando non ti va e accetta le offerte di aiuto nelle incombenze come cucinare, fare la spesa e il bucato.

Confidati con una persona cara che ti possa dare sostegno emotivo senza giudicarti per come ti senti. Parlarne può già aiutare molto e quando proprio sei giù, serve anche una spalla su cui piangere.

Fai un sonnellino anche tu mentre il tuo bambino sta dormendo: è un ottimo modo di ricaricare le tue energie. Cura l’alimentazione, cercando di mangiare sano e fare pasti regolari.

Come riconoscere la depressione post-partum.

Se i tuoi sintomi di depressione persistono o iniziano da due a otto settimane dopo il parto, potresti soffrire di depressione post-partum.

I sintomi comprendono:

  • Depressione : sentirsi giù di morale, disperate, sopraffatte, infelici o tristi senza alcun motivo apparente.
  • Stanchezza : potresti sentirti incapace di sbrigare anche le più elementari faccende domestiche o magari ti sembra una fatica persino vestirti.
  • Ansia : ti preoccupi della salute del tuo bimbo o del tuo stato di salute, o senti dolori che non sembrano avere una spiegazione anche dopo un controllo medico.
  • Attacchi di panico : potresti sentirti in preda al panico e incapace di mantenere la calma nelle situazioni di tutti i giorni.
  • Pensieri ossessivi : potresti sviluppare una fissazione su una certa persona, situazione o attività o essere preoccupata di far del male a qualcuno, soprattutto al tuo bambino.
  • Disturbi del sonno : potrebbe capitarti di dormire male, svegliarti nel mezzo della notte o anche più volte durante la notte.

Che fare se soffri di depressione post-partum

Consulta il tuo medico per consigli sui trattamenti più opportuni, che possono includere la consulenza psicologica, la terapia cognitivo-comportamentale (una forma di psicoterapia che incoraggia a pensare in modo positivo per risolvere i problemi) o anche farmaci specifici.

Chiedi aiuto e sostegno alla tua famiglia e agli amici, confidati con qualcuno che possa darti sostegno. Fatti aiutare dal tuo compagno per alzarsi di notte a dar da mangiare al bimbo, mangia a orari regolari, riposa il più possibile e convinciti che starai meglio.

Non chiuderti in casa però: fai uno sforzo per trovare un gruppo locale per neomamme per trovare sostegno e fare nuove amicizie.

La storia di una neomamma : 

Tre giorni dopo il parto, piangevo ogni due per tre e avevo scatti di irritazione verso mio marito. Penso che sia stata una questione di mancanza di sonno, affaticamento fisico dopo il parto e ormoni impazziti quando mi è venuto il latte. L’ho detto alla mia ostetrica. Mi ha spiegato che si trattava della fase di “baby blues” e mi ha consigliato molto riposo. Mi ha anche rassicurato dicendomi che sarebbe passata in pochi giorni. Aveva ragione! Dopo quattro giorni il mio umore ha iniziato a migliorare nettamente.

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